Scuole aperte: coinvolgere anche i genitori

Scuole aperte: coinvolgere anche i genitori per l’organizzazione del prossimo anno

Per raggiungere l’obiettivo di Scuole aperte è importante  coinvolgere anche i genitori per l’organizzazione del prossimo anno scolastico.

Nella caotica organizzazione ministeriale per il rientro a scuola, si rischia di dimenticarsi di chi ha più influenza di tutti sugli alunni: i genitori.

Parte dalla Toscana l’invito a coinvolgere i genitori. Per l’organizzazione dell rientro e così, per evitare che, nella fretta di organizzare e misurare, le scuole tralascino di coinvolgere addirittura i Presidenti dei Consigli d’istituto, l’Associazione genitori A.Ge. Toscana ha scritto a tutti i genitori eletti della propria regione. Obiettivo informarli e sollecitarli a fare la propria parte nell’organizzazione del rientro a scuola. Stilando una lista di richieste legittime e realizzabili da avanzare alle scuole.

“Così come è prevista la presenza di un rappresentante dei genitori all’interno dei Tavoli regionali per l’avvio dell’anno scolastico 2020/21, -esordisce la lettera indirizzata ai Presidenti dei Consigli d’istituto e a tutti i genitori eletti negli Organi collegiali- a nostro avviso, come Associazione dei genitori, è opportuno e doveroso che i genitori partecipino anche a livello locale, sia essendo consultati che partecipando attivamente all’organizzazione dei tempi e degli spazi”.

Scuole aperte coinvolgere anche i genitori

Quello dei genitori può essere un prezioso valore aggiunto in questo momento di crisi, per la conoscenza che hanno dei bisogni di alunni e famiglie e di ciò che può offrire il territorio. Da qui l’invito ai Presidenti e ai membri dei Consigli d’Istituto è a prendere parte attivamente ai nuclei organizzativi che si stanno attivando in ogni scuola;.

I Presidenti, in particolare, potranno fare parte delle Conferenze dei servizi organizzate dai Comuni e dei Patti educativi di comunità realizzati a livello locale. Il Presidente del Consiglio d’Istituto possa avere accesso al Cruscotto informativo che segnala la capienza delle aule in rapporto al rischio Covid-19.

Sarà necessario tenere stretti contatti con i genitori tramite i rappresentanti di classe, in modo da far circolare informazioni per aumentare quella “responsabilità condivisa e collettiva” prevista nelle linee guida ministeriali. All’inizio dell’anno scolastico sarà opportuno convocare delle riunioni, anche in videoconferenza, per mantenere un filo diretto con le famiglie. Potrebbe essere questa l’occasione per far decollare la partecipazione dei genitori.

Le proposte dei genitori

I genitori di A.Ge. Toscana, che da anni sono impegnati nella scuola per fare formazione e consulenza e tutelare il ruolo dei genitori, segnalano alcune richieste legittime e realizzabili da avanzare alle scuole:

– non creare gruppi di alunni provenienti da classi diverse;
– scegliere spazi idonei alla didattica (luminosità, isolamento termico e acustico, riscaldamento);
– predisporre una frequente aerazione degli ambienti scolastici e il successivo riscaldamento degli stessi;
– curare l’igienizzazione degli spazi, richiedendo un aumento dei collaboratori scolastici;
– effettuare la rilevazione della temperatura di chiunque entri a scuola;
–  porre grande attenzione ai momenti di ricreazione, proponendo se possibile attività motorie per compensare la forzata immobilità delle ore di lezione e organizzando l’accesso ai servizi igienici;
– consentire la didattica a distanza agli alunni che lo richiedano, in particolare gli studenti delle superiori che abitano a più di mezz’ora di viaggio dalla scuola;
– utilizzare i consistenti fondi del Decreto Rilancio per fare spese che siano utili anche una volta passata l’emergenza (art. 231 comma 1 D.L. 34/2020); lo stesso per gli interventi di edilizia finanziati ai Comuni.

 

http://www.agetoscana.it/index.php/74-stampa/584-come-tornare-tutti-in-classe-a-settembre

 

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